Nomi a Dominio  |
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Marchio e "nomi di dominio" Internet
Gli sviluppi del mercato cd “globale”,
in principio caratterizzato da un vuoto di regole, si confrontano
costantemente con molte delle norme tradizionali come la Legge Marchi
e le norme sul diritto di autore.
Fin dalla genesi di un sito Web, ad esempio, la
scelta dell'indirizzo Internet, il cd “nome di dominio”,
con cui contraddistinguere l'offerta al pubblico di prodotti o servizi,
è un momento delicato che va attentamente valutato e consigliato
alla stregua della scelta di un qualsiasi altro segno distintivo
sia in Italia che all'estero. In tal senso, tra le novità
del Codice della Proprietà Industriale il nome di dominio,
oltre ad essere espressamente riconosciuto, secondo il principio
di unità dei segni distintivi, viene contemplato –
ad esempio - tra le ipotesi di mancanza di novità di un marchio
(art.12).
In considerazione del fatto che è il nome
di dominio è oramai equiparabile ad un segno distintivo,
è altresì determinante valutare ed avviare tempestivamente
le azioni per riottenere nomi di dominio illegittimamente registrati
da terzi (cd “riassegnazione”).
In ogni caso, riassumiamo qui di seguito alcune
brevi informazioni.
1) La registrazione del nome di dominio.
Per i nomi di dominio Italiani “.IT”
(www.nic.it),
qualsiasi richiedente con domicilio e Codice Fiscale o Partita IVA
in un qualsiasi Paese Comunitario può ottenere un numero
illimitato di registrazioni sulla base del sistema “first
come, first served”. A tal fine è sufficiente sottoscrivere
una dichiarazione (cd lettera di assunzione di responsabilità
- LAR). La Registration Authority, che in Italia è l’organismo
competente alle registrazioni dei nomi di dominio non verifica l'esistenza
di eventuali anteriori diritti di terzi coincidenti con il dominio
da registrare (ad esempio marchio registrato, ragione sociale o
nome di persona). In caso di contrasto, è onere del titolare
dell’anteriore diritto violato attivare l'azione di tutela.
I nomi di dominio Europei con estensione “.EU”
(www.eurid.eu) ed Internazionali “.COM” / “.NET”
/ “.ORG” / “.BIZ”, “.INFO” sono
anch'essi registrati con il medesimo sistema “first come,
first served”.
Con alcune limitazioni, sono state inoltre introdotte
altre estensioni Internazionali originariamente destinate a particolari
attività.
Ad ogni buon conto, suggeriamo di valutare la strategia
di registrazione dei nomi di dominio geografici nazionali all'estero
sulla base dei requisiti locali.
2) La riassegnazione di nomi di dominio illegittimamente
registrati da terzi.
Nel caso invece in cui un vostro nome o segno distintivo
fosse stato illegittimamente registrato da terzi come nome di dominio,
esistono varie possibilità per tutelare i propri interessi
che si assumono violati.
Tra le altre, segnaliamo, sulla base della nostra
esperienza, la procedura arbitrale cd di “riassegnazione”
che costituisce sia in Italia che per i domini Europei ed Internazionali
una valida alternativa (sia in termine di costi che di tempo) alle
usuali azioni giudiziarie quando è possibile dimostrare sia
la mala fede o la concorrenza sleale del titolare, sia l'assenza
di un concorrente legittimo interesse alla registrazione ed uso
del dominio in conflitto con il diritto anteriore. La decisione
arbitrale è direttamente eseguibile presso l'ente di registrazione
e può essere impugnato solo avanti l'Autorità Giudiziaria
ordinaria competente per territorio.
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