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Certificati di protezione CCP  |
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In alcuni settori tecnologici specifici in cui
lo sfruttamento commerciale di un prodotto è condizionato
da un separato provvedimento di autorizzazione all'immissione in
commercio, le leggi brevetti nazionali ed i regolamenti della Comunità
Europea hanno fornito un mezzo per recuperare, almeno in parte,
il tempo perduto nell'attesa della conclusione del processo di autorizzazione
alla commercializzazione: il certificato complementare di protezione
è un titolo che estende la durata di brevetti appartenenti
a campi specifici oltre il loro originario temine ventennale. Finora,
i campi interessati nella Comunità Europea sono due: il campo
farmaceutico e quello dei prodotti fitosanitari.
Una normativa nazionale che disponeva per l'estensione
della durata dei brevetti concernenti prodotti medicinali è
stata in vigore in Italia a partire dal novembre 1991, ed ha ceduto
il posto, con effetto dal 2 gennaio 1993, al Regolamento Comunitario
No. 1768/92, direttamente applicabile in tutto il territorio della
Comunità Europea. I CCP concessi secondo la precedente legge
italiana, più favorevoli al titolare del brevetto, hanno
mantenuto la loro validità e durata originaria fino al 16
giugno 2002, quando è stato convertito in legge il decreto
legge n. 63/02. Questo, nell'ambito di più ampi provvedimenti
finanziari, ha disposto per una (moderata) riduzione della durata
dei CCP rilasciati secondo la normativa italiana e non ancora scaduti
al 31 dicembre 2003.
Ovviamente, qualunque domanda di CCP per prodotti
medicinali depositata dopo il 2 gennaio 1993 viene trattata, di
fronte all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, in accordo con il
Regolamento Comunitario.
Il secondo Regolamento Europeo, il No. 1610/96,
riguardante i prodotti fitosanitari, è entrato in vigore
l'8 febbraio 1997.
In entrambi i casi una domanda di CCP può
essere depositata in relazione ad un brevetto di base che copre
il prodotto in questione (o un processo per la sua produzione, o
un uso dello stesso, ecc.) entro sei mesi dalla concessione della
prima autorizzazione all'immissione in commercio nella comunità
europea. |
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