REQUISITI PER
IL DEPOSITO DI UNA DOMANDA DI BREVETTO D'INVENZIONE IN ITALIA
Una Lettera d'Incarico semplicemente firmata in calce dal (dai)
Richiedente(i), senza legalizzazione. È necessaria una
Lettera d'Incarico per ogni domanda di brevetto, a meno che al
Mandatario non sia stata rilasciata una Procura Generale (o Cumulativa).
La Lettera d'Incarico può essere depositata entro il termine
di due mesi dalla data di deposito, previa espressa riserva in
tal senso.
Nome completo del o degli inventori che debbono essere obbligatoriamente
designati.
Disegni (se necessari). I disegni possono anche essere depositati
in formato provvisorio, ma debbono essere suguiti obbligatoriamente
dal deposito di disegni in formato normalizzato entro due mesi
dalla data di deposito della domanda di brevetto in Italia.
Se debbono essere rivendicati diritti di priorità da una
Domanda di Brevetto estera (Convenzione di Parigi), una copia
autentica della Domanda di Brevetto estera di priorità
(Documento di Priorità) deve essere depositata presso l'Ufficio
Italiano brevetti e Marchi, unitamente alla sua traduzione italiana,
entro un termine di sei mesi dalla data di deposito della Domanda
di Brevetto in Italia. Questo termine è perentorio.
Nel caso in cui una domanda di Brevetto venga depositata in Italia
con rivendicazione di diritti di priorità (casi di Convenzione),
se il Richiedente della domanda di Brevetto Italiana è
diverso dal Richiedente della domanda estera di Priorità,
si richiede il deposito di un Atto di Cessione dei Diritti di
Priorità, che deve essere firmato davanti a Notaio Pubblico
ad una data anteriore alla data di deposito della domanda di Brevetto
Italiana, oppure deve includere una esplicita clausola di efficacia
a partire da una data anteriore alla data di deposito della domanda
di Brevetto Italiana. La firma del Notaio deve essere legalizzata
dal Console Italiano o mediante la cosiddetta "Apostille"
(Convenzione de L'Aja), sostitutiva della legalizzazione consolare.
Non esiste un termine rigoroso per il deposito di questo documento,
ma si raccomanda di depositarlo entro lo stesso termine di sei
mesi relativo al deposito del Documento di Priorità. Il
mancato deposito di questo Atto di Cessione dei Diritti di Priorità
comporta il rigetto della rivendicazione di priorità.
I dettagli delle spese da affrontare per il deposito di una domanda
di Brevetto Italiana comprendono le seguenti voci:
• preparazione dei documenti di domanda e pagamento dei
diritti di deposito,
• eventuale traduzione dell'intero testo in lingua italiana,
• bollatura di tutti i documenti della domanda di Brevetto,
• rivendicazione formale dei Diritti di Priorità
(se del caso),
• deposito, bollatura e registrazione fiscale dell'Atto
di Cessione dei Diritti di Priorità (se del caso) presso
l'Ufficio del Registro,
• confronto incrociato fra il Documento di Priorità
ed il testo della descrizione della domanda di Brevetto Italiana
, traduzione italiana (nel caso in cui i due testi non coincidano),
asseverazione della traduzione e deposito del Documento di Priorità,
• deposito di Documento di Priorità o dei disegni
formali o della Lettera d'Incarico, se tale deposito avviene separatamente
dal deposito della domanda di Brevetto,
Poiché in Italia non viene eseguito alcun Esame di Novità,
non vi è bisogno di depositare alcune richiesta di esame.
Di conseguenza, gli Esaminatori eseguono un esame amministrativo
e limitatamente tecnico, per cui vi sono scarse possibilità
che vengano sollevate obiezioni di merito. In assenza di obiezioni,
l'unico esiguo costo aggiuntivo da preventivare fino al rilascio
è connesso al ricevimento, alla bollatura, alla verifica
ed all'inoltro dell'Attestato di Brevetto che viene alla fine
rilasciato.
In Italia, al rilascio dell'Attestato di Brevetto, non è
dovuta alcuna tassa di pubblicazione.
La Legge Italiana sui Brevetti stabilisce che i diritti esclusivi
sono conferiti con il rilascio del brevetto, ma gli effetti del
brevetto decorrono dalla data alla quale la domanda viene resa
accessibile al pubblico, vale a dire 18 mesi dopo la data di deposito
o dalla data di priorità (se rivendicata), oppure da 90
giorni dopo la data di deposito, se una esplicita richiesta in
tal senso viene espressa al momento del deposito della domanda.
L'Italia può essere designata sia in domanda di brevetto
europee (EPO) sia in domanda di brevetto internazionali (PCT).
Si deve notare, comunque, che un brevetto nazionale italiano non
può essere ottenuto direttamente da una domanda di brevetto
internazionale PCT: la designazione dell'Italia in una domanda
di brevetto internazionale PCT può essere finalizzata soltanto
attraverso la designazione regionale europea (EPO).