Requisiti per il deposito Informazioni
e documenti per depositare una domanda di privativa per novità
vegetale in Italia
1. Nome e indirizzo del Richiedente(i);
2. Denominazione varietale proposta;
3. Nome del costitutore;
4. Come la varietà è stata ottenuta, in particolare
la denominazione delle linee parentali, il metodo di incrocio
utilizzato, ecc.;
5. Come la varietà è mantenuta in purezza;
6. Principali differenze tra la varietà e varietà
simili (delle quali deve essere indicata la denominazione);
7. Se la varietà è registrata in Registri Nazionali,
incluso il Catalogo dell'UE, con eventuali riferimenti;
8. Copia del Questionario UPOV relativo, debitamente compilato;
9. Tre copie di rappresentazioni fotografiche (21x30 cm) della
varietà, firmate dal Richiedente sul retro;
10. Lettera di Incarico, firmata dal Richiedente;
11. Una dichiarazione compilata e firmata dal Richiedente;
12. Una copia certificata del documento di priorità, se
rivendicata;
IMPORTANTE: va sottolineato come l'Autorità competente
per le prove in campo non accetta risultati di prove effettuati
in altri Stati UPOV, a meno che non si rivendichi un diritto di
priorità. Pertanto, per evitare le prove in Italia e il
pagamento delle tasse relative, il Richiedente deve:
- Rivendicare un diritto di priorità e depositare il Certificato
ottenuto nel medesimo paese della priorità entro quattro
anni dal deposito;
- Depositare una domanda di iscrizione al Registro Nazionale
per la stessa varietà: le prove saranno utilizzate anche
per l'esame del Certificato.