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Patent Box - Legge di Stabilità 2015 – detassazione per i diritti di proprietà industriale - - 17/11/2014

Nel D.D.L. di Stabilità 2015 è stato previsto all’Art. 7 un regime opzionale di tassazione agevolata, noto anche come “Patent Box”, per i diritti di proprietà industriale, con lo scopo di limitare i fenomeni di delocalizzazione dei beni immateriali.
Gli elementi salienti della norma sono i seguenti:
1)     Il regime opzionale è riservato ai soggetti titolari di reddito d’impresa, quali società di capitali, società di persone, imprenditori individuali e stabili organizzazioni italiane di soggetti residenti in Paesi c.d. white list.
2)     L’agevolazione potrà avere durata 5 anni e sarà irrevocabile, e sarà applicato solo a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014.
3)    I Beni Immateriali per i quali, nei termini di seguito indicati, è possibile richiedere il regime opzionale in esame sono opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa funzionalmente equivalenti ai brevetti, nonché processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili (know-how).
4)     L’agevolazione consiste:
i)       detassazione dei redditi che derivano dalla  concessione  in  uso di beni immateriali, sia quelli direttamente utilizzati da parte del soggetto richiedente. In tale caso, sarà esclusa da imposizione la quota parte  del  reddito  derivante  dall'utilizzo  dei  beni  immateriali,  determinata  in contraddittorio  con  l’Ag. Entrate (procedura  di  c.d. ruling)In entrambe i casi si ha l’esclusione dalla base imponibile IRES ed IRAP dei redditi per il 30% nel 2015, per il 40% nel 2016 e per il 50% dal 2017;
ii)     detassazione delle plusvalenze da cessione di beni immateriali. In questo caso l’agevolazione consiste nella detassazione integrale, a  condizione  che    entro  la  fine  del  secondo  periodo  di  imposta  successivo alla  cessione, almeno  il  90%  del  corrispettivo ottenuto dalla cessione sia  reinvestito  nella manutenzione e sviluppo di “altri” beni immateriali agevolabili.

Per l’attuazione concreta del regime agevolato in esame, si è in attesa dell’emanazione di un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze, volto a individuare le tipologie di marchi escluse dall’ambito di applicazione dell’agevolazione e definire le modalità di determinazione della quota di reddito agevolabile nel caso di uso diretto del soggetto richiedente di beni immateriali.

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