NEWS Marchi,
Nomi a Dominio Diritto d'Autore 2003  |
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Decisioni Marchi e Nomi di dominio
Internet.
23 dicembre 2003
Decisioni
di riassegnazione per i nomi di dominio Italiani (DOMINI.IT).
Dalla procedura di riassegnazione per i nomi di dominio Italiani
(DOMINI.IT).
12.11.2003
Sono stati riassegnati i domini TAG-HEUER.IT ed
EBEL.IT precedentemente registrati a nome della Gioielleria Giachi
di Roberta Fagioli. In particolare, con questa decisione è
stata risolta la questione preliminare della legittimità
della ricorrente sulla base della tutela del c.d. “marchio
di gruppo”, cioè a nome di società appartenenti
ad un medesimo gruppo imprenditoriale in quanto licenziatarie implicite
a prescindere dal frazionamento (meramente giuridico) in diversi
soggetti anche in applicazione dell’art. 22 co. 1 della Legge
Marchi, dell’articolo 4 dell’Accordo di Madrid per la
registrazione Internazionale dei marchi, e degli articoli 1704 e
1388 del codice civile. Per il richiamo alla giurisprudenza di merito
ed alla dottrina vedi il testo della decisione .
15.5.2003
Il panel ha disposto la riassegnazione del dominio
LEITZ.IT alla titolare dei marchi anteriori registrati LEITZ considerando
che il resistente opera nel medesimo settore della ricorrente (è
rivenditore di articoli di cartoleria e per l’ufficio sia
a marchio LEITZ che di altre ditte concorrenti), che il reindirizzamento
al sito del resistente costituisce atto di concorrenza sleale con
suo ingiusto vantaggio ed è prova della sua male fede perché
utilizzato per attrarre, a scopo di trarne profitto, utenti di Internet
creando motivi di confusione con il marchio del ricorrente”.
(vedi il testo della decisione ).
6.2.2002
Il dominio BARBIE.IT viene trasferito alla Mattel
S.r.l. (vedi il testo della decisione ) considerando che la malafede
della resistente è provata anche perché:
1) "è difficile ritenere che la resistente
ignorasse, al momento della registrazione, l'esistenza di tale marchio
di rinomanza mondiale, sul quale la resistente stessa appare, ictu
oculi, non poter rivendicare alcun diritto";
2) "la detenzione del dominio per un periodo
prolungato di tempo senza che l'assegnatario ne faccia uso alcuno,
lascia infatti ipotizzare (e nel presente caso rafforza l'ipotesi)
che oltre alla mancanza di legittimo interesse, il dominio sia stato
registrato al solo scopo di rivenderlo e/o di creare un ostacolo
a chi legittimamente vorrebbe utilizzarlo."
22.11.2001
Il collegio arbitrale ha deciso il trasferimento
alla DuPont dei domini CORIAN.IT, CORIAN-SHOP.IT e COREAN.IT (vedi
il testo della decisione ), tra l'altro,
- ammettendo come prova una dichiarazione (affidavit) a firma semplice
di un dipendente della ricorrente e, come prova ulteriore, la corrispondenza
"personale e riservata" inviata dalla resistente;
- ritenendo che le somme richieste dalla resistente
per la cessione dei domini (a diverse riprese: 75.000 Euro, 100.000.000
Lire e 10.000.000 Lire) ed il loro mancato uso per oltre 20 mesi
sono prova della registrazione e del mantenimento dei domini in
mala fede;
- ritenendo il dominio COREAN.IT confondibile con
il marchio CORIAN ®.
26.3.2001
Con questa decisione il collegio, considerando:
1) che le copie di stampa dei tentativi e/o delle
connessioni Internet al sito corrispondente al nome di dominio contestato
(pagine html) sono prova dell'assenza di utilizzo del nome di dominio
contestato precedentemente alla data di deposito del ricorso;
2) che
a) l'esistenza di uno o più preventivi per
lo studio e la realizzazione di un sito,
b) la registrazione di un dominio ed il relativo
pagamento di un corrispettivo e
c) la fattura prodotta
non possono essere considerati elementi sufficienti
a dimostrare di per sé, né l'uso né una preparazione
oggettiva all'uso del nome a dominio per offerta al pubblico di
beni e servizi, giacché, se così fosse le procedure
di riassegnazione diverrebbero inutili e prive di senso, in quanto
in capo alla resistente, per la sola registrazione a titolo oneroso
del dominio, si costituirebbe, sempre ed automaticamente, un diritto
o titolo in relazione al dominio contestato;
3) che la richiesta della resistente di 45.600.000
lire per il trasferimento del dominio, quale rimborso per le spese
sostenute, risulta esosa e ricadere nella fattispecie prevista dall'art.16.7.a.
ha disposto il trasferimento del dominio GIOCODELLOTTO.IT
dalla Video Group di Targhetta Bertilla alla Lottomatica S.p.A..
" P.Q.M. Il collegio dispone la cancellazione
del nome a dominio mastercard.it registrato dalla Future Time di
Marini Alessandro & C. s.a.s."
Decisioni
del Centro di Mediazione ed Arbitrato OMPI (DOMINI.COM /.NET /.ORG).
Decisioni
giudiziali in Italia.
Lavori
in corso.
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