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Marchi Italiani di Prodotti e Servizi
Può essere registrato come marchio ogni nuovo segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, ivi compresi nomi, disegni, lettere, cifre, suoni, marchi tridimensionali, combinazioni di colori o tonalità cromatiche (in quest'ultimo caso è consigliabile indicare i relativi codici), idoneo a contraddistinguere prodotti o servizi di persone fisiche o giuridiche.

I prodotti ed i servizi sono suddivisi in 45 classi, in base alla Classificazione Internazionale di Nizza.
Ogni domanda può comprendere prodotti o servizi appartenenti a classi diverse e rivendicare una o più testate.
Non sono accettate domande aventi ad oggetto più di un marchio.

L'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi non svolge alcun esame sulla novità del marchio rispetto a domande o registrazioni antecedenti, ma si limita ad accertare la regolarità formale della domanda nonché la sussistenza dei requisiti elencati all'art. 170 Cod. pro. ind., tra cui ricordiamo il carattere distintivo e la non ingannevolezza.

Una registrazione può essere ottenuta indipendentemente dal fatto che l'uso sia precedente, attuale o che vi sia l'intenzione d'uso futuro.
Le domande, le registrazioni, i trasferimenti, i rifiuti non vengono pubblicati ufficialmente, in maniera diffusiva, ad esempio in Bollettini od in altra veste editoriale, bensì vengono rese accessibili al pubblico su apposita richiesta all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

La registrazione è concessa per un periodo di 10 anni a decorrere dalla data della domanda e può essere rinnovata per successivi periodi decennali.
Il diritto all'uso esclusivo di un marchio deriva dalla registrazione, ma la protezione decorre dal momento del deposito, purché in buona fede.

Colui che per primo deposita la domanda ha diritto alla registrazione.
Tuttavia, la legge riconosce determinati effetti giuridici anche al marchio non registrato.
In particolare, qualora dall'uso di un marchio non registrato sia derivata una notorietà non meramente locale, il preutente potrà far valere su tutto il territorio nazionale i propri diritti di esclusiva nei confronti di chi successivamente depositi una domanda di registrazione per tale marchio.

Se, invece, il marchio avrà acquisito soltanto una notorietà meramente locale, il preutente potrà continuare a farne uso nei limiti territoriali e merceologici del preuso.

A seguito del Decreto Legislativo 8 ottobre 1999 n. 447, la Legge Marchi Italiana prevede una procedura di opposizione.
Qualora il conflitto tra due o più marchi non sia risolto in via stragiudiziale, la parte interessata può agire in giudizio, esperendo un'azione di cancellazione.

Requisiti di deposito di una marchio in Italia
Una lettera d'incarico (una per ogni domanda, a meno che non venga fornita una procura generale).

Lista dei prodotti e/o dei servizi che devono essere contraddistinti dal marchio, a meno che il titolare non desideri indicare interamente una o più delle intestazioni della classificazione internazionale.

Se il marchio ha una particolare caratterizzazione grafica, occorre un esemplare (preferibilmente in formato elettronico) dello stesso.

Se si intende rivendicare la priorità, occorre una copia autentica della domanda di priorità, da presentare entro 6 mesi dalla data del deposito italiano, insieme ad una traduzione in italiano. In questo caso, se la domanda di base era stata depositata a nome di un titolare diverso da quello della domanda italiana, è necessaria la cessione dei diritti di priorità, che deve essere effettiva ad una data anteriore a quella del deposito della domanda italiana. La cessione dev'essere firmata come indicato nel capitolo "Cessioni, licenze …" nel nostro sito.

L'intenzione di usare il marchio è presunta dalla Legge ed è sufficiente per depositare domande e per ottenere registrazioni/rinnovi.

Un marchio di fabbrica o di servizio dovrà essere usato entro 5 anni dalla data di registrazione indicata sul relativo certificato. Successivamente, il suo uso non dovrà essere interrotto per periodi consecutivi superiori a 5 anni, a meno che il mancato uso sia giustificato da un motivo legittimo; diversamente, un terzo interessato potrebbe richiedere al Tribunale competente la dichiarazione di decadenza per non-uso.

La durata di una registrazione è di 10 anni dalla data di deposito. Entro un anno antecedente la scadenza o entro i 6 mesi successivi (dietro corrispettivo di una sovrattassa), può essere fatta domanda di rinnovo. Non è richiesta alcuna dichiarazione o prova d'uso per il deposito della domanda o l'ottenimento della registrazione di rinnovo.

La domanda può indicare tutti o parte dei prodotti/servizi delle 45 classi della Classificazione di Nizza ed ha rilevanza giuridica sin dal momento del suo deposito.

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