Brevetti > Diritti di mantenimento in vigore

Con decreto del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e finanze del 2 aprile 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 6 aprile 2007 è stata data attuazione al disposto della legge finanziaria per il 2007 che prevedeva l’introduzione, in luogo delle tasse di concessione governative abrogate, dei diritti dovuti a decorrere dall’anno 2007.

Il suddetto decreto prevede il pagamento dei diritti di mantenimento in vita dei brevetti per invenzione (compresi i brevetti europei aventi effetto in Italia) a decorrere dalla quinta annualità mentre per i modelli di utilità e i disegni e modelli il primo pagamento da corrispondere è quello relativo al secondo quinquennio.

Il pagamento è ammesso entro l’ultimo giorno utile del mese anniversario del deposito, ovvero entro l’ultimo giorno utile del semestre successivo se comprensivo di sovrattassa. Se detti termini scadono di sabato, di domenica, o in un giorno festivo nazionale la scadenza sarà prorogata al primo giorno successivo nel quale gli uffici stessi sono aperti.

Il pagamento è altresì ammesso entro il termine di quattro mesi dalla data di concessione del brevetto o del modello di utilità o di registrazione del disegno o modello, ovvero nei sei mesi successivi con mora, per i diritti eventualmente maturati fino a tale momento.
In tale caso, peraltro l’ultimo giorno utile non coincide con l’ultimo giorno del mese ma il periodo di quattro mesi (o sei mesi con mora) decorre dal giorno successivo a quello del rilascio.

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