News > Rivalutazione dei beni d’impresa – Marchi e Brevetti - Circolare n. 13/E del 04 giugno 2014.

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 13/E del 04 giugno 2014, ha fornito importanti chiarimenti sulla nuova disciplina di rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio reintrodotta dalla Legge di Stabilità 2014.
Tra i chiarimenti più importanti si evidenzia:
-  la possibilità di rivalutare tutti i beni d’impresa (esclusi i beni merce) e le partecipazioni in società controllate e collegate;
-  il divieto di attribuire all’operazione rilevanza esclusivamente civilistica, iscrivendo un maggior valore contabile senza il versamento dell’imposta sostitutiva;
-  la riduzione di due esercizi della sospensione degli effetti fiscali che passa dal quinto al terzo esercizio successivo a quello della rivalutazione.
Beni da rivalutare.
La Circolare n. 13/E/2014 inizia ad esaminare la disciplina partendo dall’ambito oggettivo. Secondo quanto illustrato nel documento di prassi la disciplina della rivalutazione prevista dalla Legge di Stabilità 2014, è applicabile alle:
a) immobilizzazioni materiali ammortizzabili e non ammortizzabili. 
b) immobilizzazioni immateriali, costituite da beni consistenti in diritti giuridicamente tutelati. È il caso, ad esempio, dei diritti di brevetto industriale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, dei diritti di concessione, licenze, marchi, knowhow, altri diritti simili iscritti nell'attivo del bilancio ovvero, ancorché non più iscritti in quanto interamente ammortizzati, che siano ancora tutelati ai sensi delle vigenti disposizioni normative;
per ulteriori dettagli si rimanda alla circolare in oggetto.
 

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