News > Circolare Agenzia delle Entrate 5/E/2016 – 16 marzo 2016 sulla cumulabilità del Credito d’Imposta R&S con il Patent Box.

La circolare chiarisce definitivamente che il credito di imposta può essere cumulato con altre forme di agevolazione. Queste ultime si intendono il Patent Box, i Super Ammortamenti e l’Ace. Il principio guida è quindi quello della libera cumulabilità del credito d’imposta con altre misure di favore. Il tema è di particolare rilievo in riferimento alla compatibilità con il regime agevolativo del Patent Box.
 
Le due misure rappresentano due strumenti sinergici volti ad incentivare e ad agevolare l'attività di ricerca e sviluppo nelle diverse fasi di svolgimento delle stessa: il primo mediante l'attribuzione di un credito di imposta per l'attività di ricerca svolta, il secondo mediante la detassazione dei redditi derivanti dallo sfruttamento economico dei beni immateriali ottenuti dall'attività di ricerca, a condizione che l'impresa continui a svolgere attività di ricerca e sviluppo ai fini del mantenimento, dello sviluppo e ell’accrescimento degli stessi.

Il Credito d’Imposta R&S concesso è pari al 25% delle spese incrementali in ricerca e sviluppo (cioè in eccedenza rispetto alla media delle spese sostenute nei periodi 2012, 2013 e 2014). Il credito sale al 50% per le spese relative al personale altamente qualificato e relative ai contratti di ricerca con università, ma anche con start up innovative. L’importo massimo del credito può arrivare fino a 5 milioni  mentre l’importo minimo delle spese da effettuare scende a 30mila euro.

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