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Requisiti per il deposito di una domanda per modello di utilità in Italia
Per la preparazione di una domanda di Brevetto per Modello di Utilità, occorre predisporre una descrizione, delle rivendicazioni e dei disegni, esattamente come si richiede per una domanda di Brevetto d'Invenzione. Bisogna anche depositare una Lettera d'Incarico, sottoscritta dal (dai) Richiedente(i): una Lettera d'Incarico per ciascuna domanda, a meno che al Mandatario non sia stata rilasciata una Procura Generale (o Cumulativa).
- Una domanda di registrazione per Modello di Utilità ha validità per un periodo iniziale di 5 anni;
- la durata di una Registrazione è estensibile sino ad un massimo di 10 anni; la Registrazione può essere quindi rinnovata per un ulteriore periodo di 5 anni;

E’ dovuto il pagamento di diritti di deposito e di mantenimento in vigore quinquennali. Questi ultimi maturano dopo il primo quinquennio, precisamente al 5°anniversario della data di deposito.

Si richiede il requisito della novità alla data di deposito (o alla data di priorità, se rivendicata).

Il periodo di priorità è di 12 mesi per i Modelli di Utilità.

La Lettera d'Incarico ed i Disegni Formali possono essere depositati entro due mesi dalla data di deposito, previa espressa riserva in tal senso.

In caso di rivendicazione di priorità in una domanda di Brevetto per Modello di Utilità, deve essere depositata una copia autentica della domanda di priorità entro il termine perentorio di sei mesi dalla data di deposito della domanda di Brevetto Italiana.

Se il Richiedente della Domanda Estera di Priorità è diverso dal Richiedente della domanda Italiana, bisogna depositare un Atto di Cessione dei Diritti di Priorità avente effetto da una data anteriore alla data di deposito della domanda Italiana; per quanto riguarda le formalità di esecuzione, si prega di far riferimento al capitolo su "Cessione, Licenze ...".

Requisiti per il deposito di una domanda di brevetto d'invenzione in Italia
Una Lettera d'Incarico semplicemente firmata in calce dal (dai) Richiedente(i), senza legalizzazione. È necessaria una Lettera d'Incarico per ogni domanda di brevetto, a meno che al Mandatario non sia stata rilasciata una Procura Generale (o Cumulativa). La Lettera d'Incarico può essere depositata entro il termine di due mesi dalla data di deposito, previa espressa riserva in tal senso.

Nome completo del o degli inventori che debbono essere obbligatoriamente designati.

Disegni (se necessari). I disegni possono anche essere depositati in formato provvisorio, ma debbono essere suguiti obbligatoriamente dal deposito di disegni in formato normalizzato entro due mesi dalla data di deposito della domanda di brevetto in Italia.

Se debbono essere rivendicati diritti di priorità da una Domanda di Brevetto estera (Convenzione di Parigi), una copia autentica della Domanda di Brevetto estera di priorità (Documento di Priorità) deve essere depositata presso l'Ufficio Italiano brevetti e Marchi, unitamente alla sua traduzione italiana, entro un termine di sei mesi dalla data di deposito della Domanda di Brevetto in Italia. Questo termine è perentorio.

Nel caso in cui una domanda di Brevetto venga depositata in Italia con rivendicazione di diritti di priorità (casi di Convenzione), se il Richiedente della domanda di Brevetto Italiana è diverso dal Richiedente della domanda estera di Priorità, si richiede il deposito di un Atto di Cessione dei Diritti di Priorità, che deve essere firmato davanti a Notaio Pubblico ad una data anteriore alla data di deposito della domanda di Brevetto Italiana, oppure deve includere una esplicita clausola di efficacia a partire da una data anteriore alla data di deposito della domanda di Brevetto Italiana. La firma del Notaio deve essere legalizzata dal Console Italiano o mediante la cosiddetta "Apostille" (Convenzione de L'Aja), sostitutiva della legalizzazione consolare. Non esiste un termine rigoroso per il deposito di questo documento, ma si raccomanda di depositarlo entro lo stesso termine di sei mesi relativo al deposito del Documento di Priorità. Il mancato deposito di questo Atto di Cessione dei Diritti di Priorità comporta il rigetto della rivendicazione di priorità.

I dettagli delle spese da affrontare per il deposito di una domanda di Brevetto Italiana comprendono le seguenti voci:
• preparazione dei documenti di domanda e pagamento dei diritti di deposito,
• eventuale traduzione dell'intero testo in lingua italiana,
• bollatura di tutti i documenti della domanda di Brevetto,
• rivendicazione formale dei Diritti di Priorità (se del caso),
• deposito, bollatura e registrazione fiscale dell'Atto di Cessione dei Diritti di Priorità (se del caso) presso l'Ufficio del Registro,
• confronto incrociato fra il Documento di Priorità ed il testo della descrizione della domanda di Brevetto Italiana , traduzione italiana (nel caso in cui i due testi non coincidano), asseverazione della traduzione e deposito del Documento di Priorità,
• deposito di Documento di Priorità o dei disegni formali o della Lettera d'Incarico, se tale deposito avviene separatamente dal deposito della domanda di Brevetto,
Poiché in Italia non viene eseguito alcun Esame di Novità, non vi è bisogno di depositare alcune richiesta di esame. Di conseguenza, gli Esaminatori eseguono un esame amministrativo e limitatamente tecnico, per cui vi sono scarse possibilità che vengano sollevate obiezioni di merito. In assenza di obiezioni, l'unico esiguo costo aggiuntivo da preventivare fino al rilascio è connesso al ricevimento, alla bollatura, alla verifica ed all'inoltro dell'Attestato di Brevetto che viene alla fine rilasciato.

In Italia, al rilascio dell'Attestato di Brevetto, non è dovuta alcuna tassa di pubblicazione.

La Legge Italiana sui Brevetti stabilisce che i diritti esclusivi sono conferiti con il rilascio del brevetto, ma gli effetti del brevetto decorrono dalla data alla quale la domanda viene resa accessibile al pubblico, vale a dire 18 mesi dopo la data di deposito o dalla data di priorità (se rivendicata), oppure da 90 giorni dopo la data di deposito, se una esplicita richiesta in tal senso viene espressa al momento del deposito della domanda.

L'Italia può essere designata sia in domanda di brevetto europee (EPO) sia in domanda di brevetto internazionali (PCT). Si deve notare, comunque, che un brevetto nazionale italiano non può essere ottenuto direttamente da una domanda di brevetto internazionale PCT: la designazione dell'Italia in una domanda di brevetto internazionale PCT può essere finalizzata soltanto attraverso la designazione regionale europea (EPO).

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